|
fiducia nel progresso
Pace, prosperità, progresso sono state le caratteristiche del periodo a cavallo dell'800 e del 900. Sia i prodotti agricoli che quelli industriali erano
disponibili in quantità e a buon prezzo grazie ai mutati metodi
di lavoro in fabbrica e all'uso di fertilizzanti e macchine in agricoltura. Ma non tutto è così bello come sembraPoveri e donne Gli aspetti positivi del periodo, descritti finora,
esistevano per un numero limitato di benestanti, destinatari della stampa
che esaltava tutto il buono del tempo.
Le donne erano rimaste escluse dal diritto di voto, le condizioni operaie non erano sempre molto
buone, ma soprattutto i contadini conducevano una vita molto dura di
privazioni e di stenti.
Il nazionalismo Intanto nei diversi stati si sviluppava la coscienza
e l'orgoglio della propria storia, della propria cultura, del proprio
ruolo internazionale. Si affermava inoltre la convinzione che i paesi
tecnicamente più evoluti avessero il diritto e il dovere di guidare
anche lo sviluppo dei paesi rimasti più arretrati. Alcuni paesi crescono, altri hanno pauraSi pensava che alla potenza economica dovesse corrispondere
una pari potenza politica, da esprimere imponendo agli altri stati trattati
economici ingiusti e sfavorevoli. Siccome gli Stati Uniti d'America diventavano
più ricchi degli stati europei e la l'industria della Germania
stava superando in crescita quella dell'Inghilterra e della Francia, aumentavano
le tensioni internazionali tra Europa e Stati Uniti e tra gli stessi paesi
Europei.
La forza militare è un mezzo di supremazia internazionale
Non bisogna dimenticare, inoltre, che la corsa agli armamenti favoriva la crescita delle grandi industrie che ricevevano le commesse statali, e queste influivano pesantemente sulle scelte dei diversi governi. Ma non solo le industrie belliche erano interessate: ricevevano benefici anche le industrie tessili che producevano le divise, le industrie automobilistiche, le industrie di accessori ecc. Potenza industriale e sogni di gloria in Germania L'industria tedesca, essendo nata in ritardo, approfittava in pieno delle scoperte scientifiche della seconda metà dell'800. L'aumento della sua ricchezza e della sua popolazione sembravano inarrestabili, tanto da far temere, ai paesi rivali, l'unificazione di tutte le popolazioni di lingua tedesca e il raggiungimento, da parte della Germania del primo posto nel mondo per potenza economica e militare. Finalmente sembrava giunto il momento, ai tedeschi, di ottenere quella potenza internazionale che Francia e Inghilterra avevano già avuto, sembrava giunto il momento per i nobili prussiani di veder trionfare i loro sogni di supremazia militare mondiale. La Francia sogna la rivincita di Sedan Agli elementi di tensione già detti si deve aggiungere il desiderio della Francia di prendersi una rivincita sulla Germania dopo la terribile umiliazione subita a Sedan nel 1870, che era costata la perdita dell'Alsazia e della Lorena. Questo desiderio di rivincita fu definito "revanscismo". Il vulcano balcanico L'impero turco, da tempo in disfacimento, aveva perso la sua influenza sui balcani, dando libero sfogo alle aspirazioni indipendentiste dei popoli in contrasto con i desideri espansionistici di Serbia e impero austriaco. < L'Austria occupò
la Bosnia nel 1908: ne nacque un'accesa rivalità con la Serbia, che
mirava a unificare sotto di sé le popolazioni slave della penisola.
Le alleanze Le due alleanze militari che si fronteggiavano in Europa erano:
|
|
Ultimo aggiornamento: 22-04-08 |