Nel 1840 egli sconfisse Popert in un match. Da maggio a dicembre tenne
una rubrica di scacchi sulla New CourtGazette. Nello stesso anno fu eletto
segretario del Westminster chess club.
Nel 1841 egli divenne editore del British
Miscellany il quale diventò poi the Chess Player's Chronicle, la prima
rivista scacchistica di successo dell'Inghilterra. Egli ne fu l'editore
fino al 1854.
Nel 1842 giocò diverse centinaia di partite on Cochrane.
Nel 1843 perse un incontro con il campione francese Saint Amant con il
risultato di due vinte, una pareggiata e tre perse. Il match fu disputato
a Londra tra a prile e maggio. In novembre Staunton andò a Parigi e il 14
dello stesso mese egli iniziò un secondo match contro Saint Amant. Il
Match fu disputato al Cafe de la Regence e durò fino al 20 dicembre del
1843. Staunton vinse con 11 vittorie, 4 pareggi e sei sconfitte. Il premio
per Staunton fu di 100 sterline. Staunton vinse l'incontro aprendo 1.c4 e
quell'apertura divenne poi famosa come apertura inglese. Questo fu anche
il primo match in cui furono usati i seondi: i secondi di Staunton furono
Wilson, Evans e Worrel.
Nell'ottobre del 1844 egli tornò a Parigi per un incontro di rivincita,
ma il giorno precedente l'inizio dell'incontro egli si ammalò di
polmonite, e l'incontro fu annullato.
In febbraio 1845 egli fu assunto come giornalista dell'Illustrated London
News. Fu giornalista per 29 anni, fino alla morte nel 1874. Il 9 aprile
1845 Staunton, in Gosport, giocò delle partite con Londra via telegrafo.
Nel 1846 vinse due match contro Horwitz e contro Harrwitz.
Nel mese di Luglio 1847 pubblicò a Londra the Chess-Player's
Handbook. Esso fu pubblicato in Bohn's Scientific Library series.
Staunton introdusse il gambetto Staunton (1.d4 f5 2.e4) contro Horwitz.
Nel 1849 pubblicò the Chess-Player's Companion
and Chess Player's Text Book. Lo stesso anno si sposò all'età di 39 anni.
L'otto settembre 1849 egli raccomandò il
set di scacchi disegnato da Nataniel Cok e costruito da John Jacques. Da
quel momento in poi su tutte le scatole di scacchi che assunsero
quella forma fu stampata la scritta Staunton and Jacques.
Nel 1850 vendette il suo Chess Players Chronicle a
R.B. Brien.
1851 - La sua abilità di
organizzazione si concretò ai massimi livelli con il Torneo Internazionale
di Londra del 1851 durante "Great Exhibition of Art and Industry"
dove cercava indubbiamente la propria consacrazione.
Qui doveva però subire la prima e
decisiva umiliazione al proprio narcisismo in quanto non riuscì
nell’intento di vincere, ma dovette invece cedere virtualmente la palma di
migliore del mondo ad Adolf Anderssen, trionfatore nel torneo.
Da allora Howard Staunton si ritirò in
pratica dalle competizioni e si occupò esclusivamente della pubblicazione
delle proprie riviste scacchistiche.
Nel 1852 pubblicò The Chess Tournament sul torneo del 1851. Staunton
tentò di organizzare un match di rivincita con Andersen, ma quest'ultimo
si era ormai ritirato dal gioco professionale.
Nel 1853 si recò a Bruxelles per incontrare Lasa, la massima
autorità scacchistica in Germania, per standardizzare le regole degli
scacchi.
Nel 1856 iniziò a lavorare su un'edizione annotata delle opere
teatrali di Shakespeare. Tale opera fu pubblicata mensilmente da Novembre
1857 a Maggio 1860.
Nel 1858 fu sfidato in un match da Morphy, ma Staunton stava lavorando
alla sua opera su Shakespeare e i suoi editori non accettarono di rompere
il contratto.
Egli si comportò in maniera abbastanza discutibile
nei confronti di Morphy: non solo non accettò la sfida, ma lo attaccò
nelle sue pubblicazioni in modo triviale e pesante.
Nel 1860 pubblicò Chess Praxis, che includeva 168 pagine dedicate alle
partite di Morphy. Comprendeva anche un codice di regole degli scacchi.
Nel 1865 pubblicò Great Schools of England. Nel marzo del 1865
egli iniziò a pubblicare una rivista mensile di scacchi chiamata The Chess
World. Egli continuò a pubblicare tale rivista fino a marzo 1869.
Il 22 giugno 1874 stava lavorando a un altro libro di scacchi quando
subì un fatale atacco di cuore e morì nella sua libreria. Il cadavere fu
sepolto a Kensal Green, in Inghilterra. Sulla pietra tombale una semplice
scritta: Howard Staunton 1810-1874 e il disegno di un cavallo degli
scacchi.
Reuben Fine vede nell’organizzazione,
nell’aggressività e nel narcisismo i tratti dominanti della personalità di
Staunton; dell’organizzazione abbiamo già accennato, mentre l’aggressività
sembra fosse più manifesta fuori dalla scacchiera in quanto il suo gioco
non mostrò mai particolari brillantezze.
Il narcisismo, che ricordiamo secondo
Fine è una delle caratteristiche comuni a molti scacchisti, fu la causa
del suo declino poiché la sconfitta del 1851 rappresentò una ferita
irreparabile per il suo Io abituato alla gloria e agli elogi.
La sua aggressività e il suo
narcisismo trovarono sfogo particolare nei confronti di Paul Morphy.
Howard Staunton, in conclusione, non
è certo una delle figure più apprezzate della storia scacchistica, proprio
per la sua scarsa sportività e la mancanza, in fondo, di veri apporti alla
teoria del gioco.