Mikhail Moiseevich Botvinnik nacque a St Petersburg,
Russia nel 1911. Egli imparò a giocare a scacchi all'età di 12 anni Ingegnere
elettronico eli fu il primo russo a conquistare il titolo di campione del
mondo dopo aver vinto nel 1948 il torneo seguito alla morte di Alekhine. Egli
conservò il titolo finché non venne battuto da Petrosian nel 1963, eccetto due
periodi nei quali cedette il titolo per un anno a Smyslov (1957-58) e a Tal
(1960-61).
Botvinnik prese sempre molto sul serio gli scacchi e non
giocò mai per divertimento e basta.
Dopo la sconfitta contro Petrosian egli allenò altri giocatori sovietici e
stabilì un programma di allenamenti.
Egli si preparava praticando giocatori forti, studiando le partite dei
maggiori maestri, imparando a gestire l'orologio in modo da non avere problemi
di tempo, pubblicando analisi da confrontare con gli altri, concentrandosi a
dispetto di ogni elemento di disturbo.
Malgrado egli non fosse un fumatore egli spesso fece pratica
giocando con forti fumatori per migliorare la sua abilità di concentrazione in
situazioni avverse. Egli dava grande importanza all'attività fisica regolare
per mantenere la giusta forma fisica. Nel 1970 si dedicò allo sviluppo dei
computer programmati per giocare a scacchi.